Francesco Diodati Yellow Squids – Never the Same [Auand, 2019]

Francesco Diodati Yellow Squids – Never the Same [Auand, 2019]

Feb 2, 2019 0 By Marcello Nardi
L’interazione all’interno degli Yellow Squeeds si sta spingendo in avanti, raggiungendo una voce unica tra quelle band che stanno reinventando le influenze post-rock nel jazz, spingendo l’innovazione a livello armonico e ritmico. La band riesce a mantenere le individualità dei musicisti: è bello arrivare a quel punto perchè sostanzialmente riesci a metterti in uno stato di ascolto degli altri –spiega Francesco. Non hai più quella urgenza di dover esprimerti e far sentire che é il tuo momento. Rispetto anche agli altri. Diventa un gioco, un gioco chiaramente rischiosissimo perché dipende da le persone con cui suoni. Se l’altro musicista in quel momento non accetta quelle regole, se sento che c’è un musicista che si sta tenendo in disparte, vado a suonargli addosso perché è questo quello che voglio dai musicisti con cui suono. È una cosa che sento più importante rispetto al passato. Per me diventa questa la bellezza del suonare. Secondo me si sente da fuori la differenza quando questa energia si crea. 

Francesco Diodati sta mettendo la ricerca al servizio della sua musica mascherandola sotto uno strato di melodie piacevoli, riff ricchi di groove e graffianti strumming di chitarra. Oggi è focalizzato su molteplici avventure: suonare con Enrico Rava -presto in una formazione allargata che comprenderà il pianista Giovanni Guidi e il trombonista Gianluca Petrella; scrivere testi e canzoni per il suo trio Blackline con il batterista Stefano Tamborrino e la cantante Leila Martial; suonare con il trio collettivo Floors insieme al bassista Francesco Ponticelli e al trombonista Filippo Vignato; portare in live i 10 anni del trio MAT con il sassofonista Marcello Alluli e il batterista Ermanno Baron; registrare di nuovo insieme a Matteo Bortone e alla sua band Travelers. E ci sono anche progetti nella danza e nelle arti visive all’orizzonte. La ricerca è una cosa che investe tutto. Per me la ricerca é guardare un film, leggere un libro, studiare la chitarra. Ho un approccio alla ricerca da musicista, ma, anche se non lo fossi, avrei lo stesso approccio. E’ ricerca anche andare a cena con un amico. E’ ricerca innamorarsi!

Francesco Diodati
Never the Same

01 Here and There
02 Cities
03 Irrational Numbers
04 River
05 Simple Lights
06 Blue Dreams
07 Entanglement
08 Never The Same
09 Expanded Straight No Chas

Personnel

Francesco Diodati guitar
Francesco Lento trumpet
Enrico Zanisi piano, Fender Rhodes, synths
Glauco Benedetti tuba, valve trombone, flute
Enrico Morello drums, gongs

Recording Data

Produced by Francesco Diodati, Marco Valente
Executive Producer: Marco Valente
Recorded at Groove Farm, Roma – Italy
Engineer: Stefano Del Vecchio, Roberto Lioli
Cover Photo: Sara Bernabucci
Auan

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