Category: Pat Mastelotto

The Outsider. Marco Machera – Small Music from Broken Windows [2017]

By Marcello Nardi Apr 22, 2018 0

In Small Music from Broken Windows bassist, singer and composer Marco Machera recreates a parallel world and shows it to us through the eyes of the Outsider. This is his third solo album after One Time, Somewhere released in 2012 and Dime Novels in 2014. It marks a discontinuity with the previous ones. In the former there were evident art-rock influences –Beatles, King Crimson, new wave. With Small Music from Bronken Windows we are witnessing a change of perspective: a concept of eleven tracks encapsulated in dark atmospheres, bloody blues shaded in contemporary psychedelia and built around the strong core of… Continue reading

Lorenzo Feliciati – Elevator Man [RareNoise 2017]

By Marcello Nardi Nov 4, 2017 0

ENG Ascolta clip Il primo piacere che coltivo, quando mi imbatto in un nuovo progetto di Lorenzo Feliciati, é scorrere la lista dei musicisti. La maggior parte delle volte sorrido pensando ad accostamenti di musicisti che ho amato in momenti diversi della mia vita, ma mai avrei pensato di sentirli all’interno della stessa discografia. Così capita di imbattersi nei ritmi angolari di Pat Mastelotto accanto alle linee delicate di Nils Petter Molvaer, nelle geniali soluzioni di batteria di Steve Jansen accanto ad solo estremo di Mattias IA Eklundh, nei paesaggi sonori di Eivind Aarset e subito dopo nel sound viscerale di Bob Mintzer. Prog,… Continue reading

Orion Tango – Orion Tango [2015]

By Marcello Nardi Nov 8, 2015 0

Quando ascolto un power trio (chitarra, basso voce) sospeso tra tempi prog e improvvisazione semi-destrutturata la mente mi va quasi automaticamente ad esperimenti come Bozzio Levin Stevens, oppure il trio di McGill Manring Stevens o quello di Alex Skolnick.Tutti esperimenti a cavallo fine anni ’90 inizio 2000 dove si testava un ambito di improvvisazione partendo dalla matrice prog. Gli Orion Tango hanno una matrice decisamente simile, alla quale aggiungono sinistri ostinati, tappeti ambient, crescendi shoegaze il tutto con un sound decisamente in presa diretta, da garage improvisation. La title track ha questa partenza lenta, ipnotica. Sotto un groove deciso della batteria cresce la… Continue reading