Tag: jazz

Aarset, Molvaer, Fiuczynski, Chat Noir nelle uscite 2016 della RareNoise Records

By Marcello Nardi Nov 15, 2015 0

La RareNoise Records ha anticipato alcune delle uscite del 2016. Nell’elenco compaiono i norvegesi Eivind Aarset e Nils Petter Molvaer in un progetto multimediale con Lorenzo Fornasari e Bill Laswell, il trio italiano Chat Noir, gli avant-garde estrema Merzbow e Keiji Haino, Jamie Saft tra gli altri. Mi colpisce rivedere David Fiuczynski, che avevo un pò perso di vista, con un progetto dedicato a JDilla ed a Olivier Messiaen. Ora immaginare la chitarra microtonale di Fiuczynski ripercorrere il Catalogue d’Oiseaux effettivamente mi sembra una sfida interessante… So… Here’s our complete release schedule for 2016…for those of you who can’t wait…… Continue reading

Ibrahim Maalouf pubblica Kalthoum e Red & Black Light

By Marcello Nardi Oct 18, 2015 0

 Il trombettista libanese Ibrahim Maalouf pubblica in quasi contemporanea Kalthoum e Red & Black Light. Due album radicalmente differenti, dove forse l’unica cosa in comune é la sola tromba di Maalouf. Kalthoum parte dalle linee arabeggianti e dai tremoli della tromba per abbracciare il jazz contemporaneo. Una suite che si snoda tra overture e movimenti tra momenti più intensi a passaggi tirati, ritmiche dispari, come ad esempio l’Overture II: Auf Leila Wa Leila. I pezzi sono una reinterpretazione della musica della diva egiziana Oum Kalthoum. La line up é composta, oltre che da Maalouf, da Larry Grenadier (contrabbasso), Clarence Penn (batteria), Mark Turner (sax) et Frank Woeste (piano). Proprio… Continue reading

Anthony de Mare pubblica Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano in ECM

By Marcello Nardi Oct 9, 2015 0

Il pianista Anthony de Mare pubblica per ECM in triplo cd un tributo al musical di Stephen Sondheim intitolato Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano. Dietro questo lavoro ci sono 8 anni di preparazione e di ri-scrittura di pazzi del compositore ad opera di altrettanti compositori jazz (in ordine cronologico da Wynton Marsalis ad Ethan IvSteve erson dei Bad Plus e Fred Hersch) o contemporanei come Reich e Fredric Rzewski, fino ad arrivare a Nico Muhly -sotto la lista completa. Ognuno di loro ha preparato uno dei 36 pezzi che Anothny de Mare ha poi inciso per quest’album della collana ECM New Series. Uno degli spunti più… Continue reading

Brad Mehldau streaming di Teardrop da 10YearsSoloLive

By Marcello Nardi Oct 2, 2015 0

Su wnyc.org un anticipazione del cofanetto in uscita di Brad Mehldau  che raccoglie gli ultimi anni in solo live, appunto 10YearsSoloLive su Nonesuch. Una version di Teardrop, l’abusatissimo standard dei Massive Attack, rifatta in solo live é disponibile allo streaming sotto. Una rilettura che rimette in luce attraverso un fraseggio rallentato all’estremo nella parte iniziale, ogni singola nota della melodia. Facendo risaltare le cadenze da musica giapponese del pezzo, costruisce quasi un’ambientazione alla David Sylvian. Sotto il link per lo streaming diretto: https://www.wnyc.org/widgets/ondemand_player/wnyc/#file=/audio/json/535188/&share=1

Eivind Aarset – I.E. [2015]

By Marcello Nardi Sep 27, 2015 0

Il chitarrista norvegese Eivind Aarset ritorna in Jazzland con I.E. dopo la parentesi ECM di Dream Logic, sfornando l’album più bello dopo il capolavoro d’esordio datato 1998. Proprio come Electronique Noire é stato l’album che ha rivelato la sua abilità tremenda sullo strumento e nel governare manopole, effetti, delay e riverberi per produrre una miscela di ambient, jazz, urban, rock, così I.E. é uno di quegli album che porta una visione completamente nuova dell’incrocio tra post-rock e jazz. Rispetto all’ultimo Dream Logic dove il minimalismo veniva portato ad un estremo glaciale, ora i pezzi sono marcati da un’evoluzione al loro interno, attraversando diversi stati, a volte… Continue reading

Intervista John McLaughlin, promo Black Light [2015]

By Marcello Nardi Sep 24, 2015 0

Su Progressive Rock Central un’intervista a John McLaughlin dove parla dell’album in uscita, Black Light. Uno dei passaggi più belli dove parla del rapporto con Paco de Lucia, oltre ad una bellissima definizione del suo stile: “I am not trying to make ‘fusion’ music, I AM fusion music because my whole life is about my love of all these different forms of music, and they reveal themselves without me trying to reveal them.”