Category: prog metal

PoiL – Sus [Dur et Doux 2019]

By Marcello Nardi May 3, 2019 0

Sus is a show of force, an aggressive mixture of weird elements that PoiL craft with masterful skill. They never juxtapose different styles for the sole purpose of creating explosive effects, while they want to create a narration, connecting distant elements, that might range from math rock, to folk, to extreme metal, showing a virtuoso playing together with a virtuoso writing

Animals as Leaders, Naked Awareness, TesseracT, Gianluca Ferro

By Marcello Nardi Oct 7, 2016 0

Quando gli dei della chitarra shred sono morti ci siamo ritrovati con molti meno boccoli, senza lacca, nè dita che volavano sulle tastiere, oltre ad un vago senso che il coattume fosse -ahimè- finito. Così quando accanto allo sciamano Steve Vai in camice hippy e capelli che svolazzavano di fronte a macchine per il vento comparve un sobrio, rasato e pacifico Tosin Abasi su una copertina di Guitar World si ebbe la sensazione che qualcosa fosse cambiato. Nel 25esimo anniversario di Passion & Warfare di Steve Vai -celebrato da un doppio con inediti che ancora sembrano all’avanguardia- anche Tosin Abasi ritorna con un pezzo… Continue reading

Headspace nuovo album a Febbraio 2016

By Marcello Nardi Nov 10, 2015 0

Gli Headspace hanno finalmente annunciato il seguito di I Am Anonymous, uno degli album più interessanti di metal prog degli ultimi anni. Il figlio di Rick Adam Wakeman, con Damian Wilson dei Threshold, Pete Rinaldi, Lee Pomeroy ed un nuovo batterista, Adam Falkner, faranno uscire All That You Fear Is Gone il 26 Febbraio 2016. Dalla loro pagina Facebook.

Novallo – Novallo II [2015]

By Marcello Nardi Sep 27, 2015 0

Dire di una band prog o metal che abbia fatto un pezzo alla Justin Timberlake, significa decretarne la morte. Nel caso dei Novallo non é esattamente così. I AM, uno dei pezzi di punta dell’EP Novallo II é un pezzo con un groove funk suonato da una band di metal prog: ritmiche martellanti ed intricati unisoni sotto una tastiera degna del Jamiroquai dei tempi d’oro ed una voce soul da hit radiofonica. Betty Phage goes to Bronxton é ha un andamento bluseggiante fatto di linee di chitarra che farebbero impazzire i tabulatori tra unisoni in trentaduesimi e legati impossibili. Il tutto a sostenere una voce… Continue reading

Plini – Live in Japan Tour 2015 – 35min video

By Marcello Nardi Sep 23, 2015 0

Il chitarrista australiano Plini ha pubblicato un video di 35 minuti di alta qualità registrato dal vivo in Giappone, accompagnato dalla seconda chitarra di lusso di un altro shredder dell’ultima generazione come Jakub Zytecki. Plini é un perfetto esponente dell’ultima generazione di shredder: perfetta padronanza di legato, tapping -vedere Away a circa 21.30min- fraseggio rock e fusion. Una tendenza che, come i colleghi Sithu Aye, Chimp Spanner, Tosin Abasi ad esempio, mixa le ritmiche dispari folli di djent e progressive, insieme a riferimenti fusion -l’Eric Johnson sul pulito piuttosto che Allan Holdsworth– e ritmiche veloci post-hardcore.

Instrumental (adj.) – A Series Of Disagreements [2015]

By Marcello Nardi Aug 29, 2015 0

Gli australiani Instrumetal (adj.) sono presentati come ‘Jazz polyrhythmic prog insanity, for fans of King Crimson‘ -e non é un’esagerazione. Aggiungerei pure ‘per i fans di Virgil Donati‘ -australiano pure lui come questo trio. L’EP ‘esordio uscirà a novembre, ma la prima traccia é in anteprima. Simon Dawes (chitarra), Chris Allison (batteria) e Simon Grove (basso) partono su A Series of Disagreement, la title track che si può ascoltare in anteprima, con pochi accordi dal gusto fusion e poi su un riff abbastanza intricato su tutta la scala dei 12 semitoni, ripetuto e sviluppato in maniera ossessiva.

Native Construct – Quiet World [2015]

By Marcello Nardi Aug 21, 2015 1

Dopo l’ipertecnica esecutiva nel metal progressive da qualche anno é arrivato un approccio ipercompositivo. Non più solo velocità, ma strutture musicali sempre più complesse, ricche di temi e variazioni, modulazioni e stratificazioni. Composizioni levigate che non sempre significano maggiore durata. Che poi con questa ipertrofia tematica -tanto amata dalla parte prog del prog metal- si rischia di perdere il filo e far capire ben poco -vedi alcune cose dei Between The Buried and Me– é un altro discorso. Native Construct, anche se mantiene l’ossatura tipica dei 5 elementi prog metal, é in realtà ai credits composto da chitarrista, cantane e bassista. Influenze da curriculum prog metal, tempi e cambi complessi, ritmiche pesanti, tecnica… Continue reading