Category: Nik Bartsch

Nik Bärtsch’s Ronin – Awase [ECM 2018]

By Marcello Nardi May 20, 2018 0

The sign is a fracture that only ever opens onto the face of another sign (Roland Barthes) The music of Nik Bärtsch confines itself to the essential, at the moment when a sign opens and generates the next sign. Each sign contains those that will follow: a melody contains the scale it belongs to and the musicians who played it as well as a word contains the dictionary and all the people who spoke it previously; it contains all the songs that used only a few intervals that are part of it, that used part of the notes or its… Continue reading

Markus Reuter feat. Sonar and Tobias Reber – Falling for Ascension [Ronin Rhythm Records 2017]

By Marcello Nardi Dec 6, 2017 0

English version Su un muro della mia città, peraltro abbastanza coperto dal sole, campeggiava un verso del poeta Paul Eluard, Nulla potrà turbare l’ordine della luce. Mi é rivenuto in mente ascoltando Falling for Ascension di Markus Reuter, con Tobias Reber ed i Sonar. Un lavoro che posiziona l’ascoltatore in un mondo luminescente ed immobile, dove di fatto é lui il protagonista con la sua meditazione. Tutto é pervaso da un equilibrio tra la luce, il suo ordine rappresentato dalla disciplina minimalista, e la stabilità, la protezione dal turbamento dell’estasi e la meditazione. La storia di Falling for Ascension inizia quando Markus Reuter… Continue reading

Bjorn Meyer – Provenance [ECM 2017]

By Marcello Nardi Oct 8, 2017 0

Ho avuto la fortuna di aver incontrato molti musicisti tecnicamente preparatissimi, ma il primo che è riuscito veramente ad impressionarmi è stato un chitarrista del quale non ho mai saputo il nome -si, anche nell’era di internet è possibile. Seduto ad un angolo di una via di Londra, suonava con entrambe le mani sulla tastiera, come se la chitarra fosse un pianoforte, a la Stanley Jordan. Come dire, la tecnica meno ortodossa a volta può dare risultati inattesi. Bjorn Meyer, bassista elettrico svizzero, agisce spesso in una zona che non é propria al suo strumento. Sentiamo le strutture zen-funk dei… Continue reading

Steven Wilson, King Crimson, Yugen, Nik Bartsch

By Marcello Nardi Mar 31, 2016 0

Nella nuova newsletter Steven Wilson annuncia che sta già lavorando sul quinto album e su alcuni remixes. Spicca quello dei due album anni ’80 rimasti dei King Crimson; ritorna , quindi, a completare il lavoro dopo che Jakko Jakszyk si era occupato del remix di THRAK. I due remix potrebbero finire nel cofanettone di goodies che David Singleton ha annunciato qualche mese fa: questo dovrebbe racchiudere i due album non ancora remixati degli anni ’80 dei King Crimson. L’anno si dovrebbe completare con un nuovo live -video?- previsto per prima dell’inizio del tour, oltre al Live in Toronto appena uscito, nella collaca… Continue reading

Sha’s Feckel – Feckel for Lovers [2015]

By Marcello Nardi Oct 28, 2015 0

Se un artista viene taggato come jazz -una volta si sarebbe detto ‘messo nello scaffale jazz’, difficilmente piacerà ad un pubblico prog e viceversa, dico una banalità. Eppure Sha’s Feckel piacerebbe proprio a molti proggaroli -anzi dovrebbero ascoltarserlo e ed iniziare a confrontarsi con la scena postminimal svizzera. Il secondo album del gruppo -seguito di Greatest Hits– uscirà a dicembre, ma sul bandcamp sotto si può ascoltare un’anteprima. Il fiatista di Nik Bartsch guida una gruppo chitarra, basso e batteria che riprende la ricetta di lunghi loop minimali, velatamente inquietanti come in tanta produzione di Bartsch, ma senza il predominante sound acustico e rituale del pianista. La… Continue reading

SONAR – Black Light [2015]

By Marcello Nardi Oct 20, 2015 1

Disponibile sul bandcamp dell’etichetta Cuneiform Black Light, ultima creazione dei SONAR. L’album é il seguito del lavoro 2014 Static Motion ed é un ulteriore tassello nel panorama post-minimal o zen funk -a seconda di quale etichetta preferiate. Il gruppo svizzero utilizza la stessa ricetta del guru Nik Bartsch, ma declinandola con due chitarre + basso + batteria rigorosamente live, un sound prog a la King Crimson dell’era Fracture o a la Glenn Branca. O ancora richiamando lo Steve Reich dell’Electric Counterpoint. E proprio queste influenze stanno alla base del paradosso tipico di tutto lo scenario attuale post-minimal: l’estrema varietà del messaggio. Scrittura minimale che spesso ha… Continue reading