Category: jazz

Quartet Diminished – Station Two [Hermes Records 2018]

By Marcello Nardi Jun 26, 2018 0

My goal was to form a band with musicians with different backgrounds and tastes. As a guitar player progressive and metal music have influenced me most. Our drummer, Rouzbeh Fadavi, comes from more jazzy background, our pianist, Mazyar Younesi, is graduated in classical music and also a conductor, and our woodwind player, Soheil Peyghambari, has more folk music background. Ehsan Sadigh, guitarist and one of the founders of Teheran based Quartet Diminished, points very clearly in his words at what were his purposes since the start of his band. Different identities collide in four different people’ backgrounds, western and eastern… Continue reading

David Kollar/Arve Henriksen – Illusion of a Separate World [Hevhetia 2018]

By Marcello Nardi Jun 17, 2018 0

Two separate worlds meet, two distant cultures cross their multiple influences finding a common ground with unexpected easiness. Several references merge into the unique sound of Illusion of a Separate World. Slovakian guitarist David Kollar and Norwegian trumper Arve Henriksen blend their playing into shimmering soundscapes, ethnic influences, electronic rhythms and post-rock riffs. They manage to go straight to the core of things since the initial notes, never adding anything more than what’s needed. Not making any useless or unselfish music, they are always focused only on unleashing the hidden meaning that everything has, quoting Stalker by Andrei Tarkovsky. Illusion of… Continue reading

Mark Wingfield – Tales from the Dreaming City [MoonJune 2018]

By Marcello Nardi May 26, 2018 0

When in September 2012 Steve Vai showed up on Guitar World‘s cover along with emerging shredder Tosin Abasi, it seemed like he was trying to bring some fresh air. After the golden era of the ’80s and’ 90s, the electric guitar had – according to few- lost its charm, had less appeal on new generations, despite the explosion of many shredders on YouTube, it was – arguably- less innovative than the past. Yet the Italo-American shaman had no doubts: guitar would have been the instrument of the future. When listening to Mark Wingfield‘s Tales from the Dreaming City it is easy to… Continue reading

Nik Bärtsch’s Ronin – Awase [ECM 2018]

By Marcello Nardi May 20, 2018 0

The sign is a fracture that only ever opens onto the face of another sign (Roland Barthes) The music of Nik Bärtsch confines itself to the essential, at the moment when a sign opens and generates the next sign. Each sign contains those that will follow: a melody contains the scale it belongs to and the musicians who played it as well as a word contains the dictionary and all the people who spoke it previously; it contains all the songs that used only a few intervals that are part of it, that used part of the notes or its… Continue reading

Jamie Saft – Solo a Genova [RareNoise 2018]

By Marcello Nardi Jan 23, 2018 0

English version Poche note, metalliche, suonate da dentro il pianoforte a creare un’atmosfera appena percettibile ed atonale, giocate sui registri più basso e più alto. Poi una scala guida fino all’accordo cadenzato, a ritmo andante: é il preludio al tema grave e solenne, che ti prende fino alle viscere di Sharp Dressed Man, classico degli ZZ Top, risuonato da Jamie Saft al pianoforte. Un solo accordo minore, pieno, che risuona nella sala da concerto, gioca sulla 5a blues e ne tira fuori l’essenzialità. Il registro più basso della tastiera ci prende l’anima, non c’é davvero bisogno di dire altro. Non… Continue reading

Samuel Hällkvist – Variety of Rhythm [BoogiePost recordings 2017]

By Marcello Nardi Jan 11, 2018 0

English version Nella sua autobiografia il compositore John Adams racconta così il finale di Grand Pianola Music: ‘Inizia con un lungo e sostenuto accordo di settima dominante che pulsa e vibra per sessanta battute prima di sgorgare in un virtuale Niagara di arpeggi del pianoforte. Quel che segue é una melodia assolutamente familiare, una specie di Ur-Melodie. Pensate di averla già sentita, ma non riuscite a ricordare dove o quando. In realtà é un motivo originale’ [John Adams, Hallelujah Junction, EDT]. Questo passaggio mi é rivenuto in mente ascoltando Variety of Rhythm, una suite composta dal chitarrista svedese Samuel Hällkvist. Un lavoro che é più… Continue reading

Andromeda Mega Express Orchestra – Vula [Alien Transistor 2017]

By Marcello Nardi Dec 23, 2017 2

English version Il compositore Gustav Mahler diceva che la Sinfonia doveva essere come il mondo, doveva includere tutto. Ora, mentre il mondo di Mahler arrivava fino a Brahms (nessuna diminutio per carità), pensare la stessa massima oggi significa includere tutto, ma proprio tutto eh. Quindi: classica contemporanea, jazz, big band, ma anche sigle dei cartoni della Warner Bros o dei film anni ’60, musica techno, heavy metal, progressive rock, rock’n’roll, afrobeat. Il pastiche perfetto postmoderno, ma mai fine a se stesso. Ecco a voi, gli Andromeda Mega Express Orchestra. Vula, uscito nel 2017 per Alien Transistor dopo una preparazione di… Continue reading

Borderlands Trio – Asteroidea [Intakt 2017]

By Marcello Nardi Oct 13, 2017 0

Quando al centro di Flockwork, terza traccia di Asteroidea a firma Borderlands Trio, il piano preparato si pianta su due note picchiate come fossero un riff da minimal house mi é difficile a) non sorridere b) non pensare alle ridicole movenze con cui si balla la house c) non ammettere che questa soluzione così poco ortodossa stia a meraviglia nel contesto del brano Asteroidea é un grande studio su improvvisazione e ritmo, dato in pasto a tre musicisti che si cibano di qualunque cosa. Il Borderlands Trio è attivo da un anno, ma é difficile non condividere l’esaltazione nel booklet… Continue reading

Bobby Previte -Mass [2016]

By Marcello Nardi Nov 25, 2016 0

Mentre ascolto End of Rawalpindi, una delle gemme di Escalator over the Hill di Carla Bley, mi riviene alla mente Mass di Bobby Previte. E poi subito dopo Paranoid dei Black Sabbath mi ricorda lo stesso disco. Quindi l’organo di Olivier Messiaen, le sue evasive scale omofoniche e gli impressionanti muri di suono richiamano ancora misteriosamente quest’album. Quasi un catalogo di citazioni al contrario. Una serie di pastiche a la Naked City -non a caso il prossimo che viene in mente é John Zorn, uno dei principali ispiratori della musica di Previte. Ecco, una serie di pastiche compongono Mass. Se non fosse che… Continue reading

Aarset, Molvaer, Fiuczynski, Chat Noir nelle uscite 2016 della RareNoise Records

By Marcello Nardi Nov 15, 2015 0

La RareNoise Records ha anticipato alcune delle uscite del 2016. Nell’elenco compaiono i norvegesi Eivind Aarset e Nils Petter Molvaer in un progetto multimediale con Lorenzo Fornasari e Bill Laswell, il trio italiano Chat Noir, gli avant-garde estrema Merzbow e Keiji Haino, Jamie Saft tra gli altri. Mi colpisce rivedere David Fiuczynski, che avevo un pò perso di vista, con un progetto dedicato a JDilla ed a Olivier Messiaen. Ora immaginare la chitarra microtonale di Fiuczynski ripercorrere il Catalogue d’Oiseaux effettivamente mi sembra una sfida interessante… So… Here’s our complete release schedule for 2016…for those of you who can’t wait…… Continue reading