Category: jazz

Mark Wingfield – Tales from the Dreaming City [MoonJune 2018]

By Marcello Nardi May 26, 2018 0

When in September 2012 Steve Vai showed up on Guitar World‘s cover along with emerging shredder Tosin Abasi, it seemed like he was trying to bring some fresh air. After the golden era of the ’80s and’ 90s, the electric guitar had – according to few- lost its charm, had less appeal on new generations, despite the explosion of many shredders on YouTube, it was – arguably- less innovative than the past. Yet the Italo-American shaman had no doubts: guitar would have been the instrument of the future. When listening to Mark Wingfield‘s Tales from the Dreaming City it is easy to… Continue reading

Nik Bärtsch’s Ronin – Awase [ECM 2018]

By Marcello Nardi May 20, 2018 0

The sign is a fracture that only ever opens onto the face of another sign (Roland Barthes) The music of Nik Bärtsch confines itself to the essential, at the moment when a sign opens and generates the next sign. Each sign contains those that will follow: a melody contains the scale it belongs to and the musicians who played it as well as a word contains the dictionary and all the people who spoke it previously; it contains all the songs that used only a few intervals that are part of it, that used part of the notes or its… Continue reading

Jamie Saft – Solo a Genova [RareNoise 2018]

By Marcello Nardi Jan 23, 2018 0

English version Poche note, metalliche, suonate da dentro il pianoforte a creare un’atmosfera appena percettibile ed atonale, giocate sui registri più basso e più alto. Poi una scala guida fino all’accordo cadenzato, a ritmo andante: é il preludio al tema grave e solenne, che ti prende fino alle viscere di Sharp Dressed Man, classico degli ZZ Top, risuonato da Jamie Saft al pianoforte. Un solo accordo minore, pieno, che risuona nella sala da concerto, gioca sulla 5a blues e ne tira fuori l’essenzialità. Il registro più basso della tastiera ci prende l’anima, non c’é davvero bisogno di dire altro. Non… Continue reading

Samuel Hällkvist – Variety of Rhythm [BoogiePost recordings 2017]

By Marcello Nardi Jan 11, 2018 0

English version Nella sua autobiografia il compositore John Adams racconta così il finale di Grand Pianola Music: ‘Inizia con un lungo e sostenuto accordo di settima dominante che pulsa e vibra per sessanta battute prima di sgorgare in un virtuale Niagara di arpeggi del pianoforte. Quel che segue é una melodia assolutamente familiare, una specie di Ur-Melodie. Pensate di averla già sentita, ma non riuscite a ricordare dove o quando. In realtà é un motivo originale’ [John Adams, Hallelujah Junction, EDT]. Questo passaggio mi é rivenuto in mente ascoltando Variety of Rhythm, una suite composta dal chitarrista svedese Samuel Hällkvist. Un lavoro che é più… Continue reading

Andromeda Mega Express Orchestra – Vula [Alien Transistor 2017]

By Marcello Nardi Dec 23, 2017 2

English version Il compositore Gustav Mahler diceva che la Sinfonia doveva essere come il mondo, doveva includere tutto. Ora, mentre il mondo di Mahler arrivava fino a Brahms (nessuna diminutio per carità), pensare la stessa massima oggi significa includere tutto, ma proprio tutto eh. Quindi: classica contemporanea, jazz, big band, ma anche sigle dei cartoni della Warner Bros o dei film anni ’60, musica techno, heavy metal, progressive rock, rock’n’roll, afrobeat. Il pastiche perfetto postmoderno, ma mai fine a se stesso. Ecco a voi, gli Andromeda Mega Express Orchestra. Vula, uscito nel 2017 per Alien Transistor dopo una preparazione di… Continue reading

Borderlands Trio – Asteroidea [Intakt 2017]

By Marcello Nardi Oct 13, 2017 0

Quando al centro di Flockwork, terza traccia di Asteroidea a firma Borderlands Trio, il piano preparato si pianta su due note picchiate come fossero un riff da minimal house mi é difficile a) non sorridere b) non pensare alle ridicole movenze con cui si balla la house c) non ammettere che questa soluzione così poco ortodossa stia a meraviglia nel contesto del brano Asteroidea é un grande studio su improvvisazione e ritmo, dato in pasto a tre musicisti che si cibano di qualunque cosa. Il Borderlands Trio è attivo da un anno, ma é difficile non condividere l’esaltazione nel booklet… Continue reading

Bobby Previte -Mass [2016]

By Marcello Nardi Nov 25, 2016 0

Mentre ascolto End of Rawalpindi, una delle gemme di Escalator over the Hill di Carla Bley, mi riviene alla mente Mass di Bobby Previte. E poi subito dopo Paranoid dei Black Sabbath mi ricorda lo stesso disco. Quindi l’organo di Olivier Messiaen, le sue evasive scale omofoniche e gli impressionanti muri di suono richiamano ancora misteriosamente quest’album. Quasi un catalogo di citazioni al contrario. Una serie di pastiche a la Naked City -non a caso il prossimo che viene in mente é John Zorn, uno dei principali ispiratori della musica di Previte. Ecco, una serie di pastiche compongono Mass. Se non fosse che… Continue reading

Aarset, Molvaer, Fiuczynski, Chat Noir nelle uscite 2016 della RareNoise Records

By Marcello Nardi Nov 15, 2015 0

La RareNoise Records ha anticipato alcune delle uscite del 2016. Nell’elenco compaiono i norvegesi Eivind Aarset e Nils Petter Molvaer in un progetto multimediale con Lorenzo Fornasari e Bill Laswell, il trio italiano Chat Noir, gli avant-garde estrema Merzbow e Keiji Haino, Jamie Saft tra gli altri. Mi colpisce rivedere David Fiuczynski, che avevo un pò perso di vista, con un progetto dedicato a JDilla ed a Olivier Messiaen. Ora immaginare la chitarra microtonale di Fiuczynski ripercorrere il Catalogue d’Oiseaux effettivamente mi sembra una sfida interessante… So… Here’s our complete release schedule for 2016…for those of you who can’t wait…… Continue reading

Ibrahim Maalouf pubblica Kalthoum e Red & Black Light

By Marcello Nardi Oct 18, 2015 0

 Il trombettista libanese Ibrahim Maalouf pubblica in quasi contemporanea Kalthoum e Red & Black Light. Due album radicalmente differenti, dove forse l’unica cosa in comune é la sola tromba di Maalouf. Kalthoum parte dalle linee arabeggianti e dai tremoli della tromba per abbracciare il jazz contemporaneo. Una suite che si snoda tra overture e movimenti tra momenti più intensi a passaggi tirati, ritmiche dispari, come ad esempio l’Overture II: Auf Leila Wa Leila. I pezzi sono una reinterpretazione della musica della diva egiziana Oum Kalthoum. La line up é composta, oltre che da Maalouf, da Larry Grenadier (contrabbasso), Clarence Penn (batteria), Mark Turner (sax) et Frank Woeste (piano). Proprio… Continue reading

Anthony de Mare pubblica Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano in ECM

By Marcello Nardi Oct 9, 2015 0

Il pianista Anthony de Mare pubblica per ECM in triplo cd un tributo al musical di Stephen Sondheim intitolato Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano. Dietro questo lavoro ci sono 8 anni di preparazione e di ri-scrittura di pazzi del compositore ad opera di altrettanti compositori jazz (in ordine cronologico da Wynton Marsalis ad Ethan IvSteve erson dei Bad Plus e Fred Hersch) o contemporanei come Reich e Fredric Rzewski, fino ad arrivare a Nico Muhly -sotto la lista completa. Ognuno di loro ha preparato uno dei 36 pezzi che Anothny de Mare ha poi inciso per quest’album della collana ECM New Series. Uno degli spunti più… Continue reading