Author: Marcello Nardi

Joseph Branciforte & Theo Bleckmann – LP1 [greyfade, 2019]

By Marcello Nardi Jul 12, 2019 0

 LP1 è un’esplorazione dell’interazione organica che si viene a creare tra voce e dispositivo elettronico. Ma quello che è realmente più sorprendente è come Joseph Branciforte e Theo Bleckmann usano i loro strumenti, organici e elettronici, per accrescere il loro livello di interazione, facendo in modo di nascondere anche le più piccole sfumature tra le note dell’uno e dell’altro, tanto che non è possibile ascoltarli se non come un unicum

Joseph Branciforte & Theo Bleckmann – LP1 [greyfade 2019]

By Marcello Nardi Jul 12, 2019 0

Interview with Joseph Branciforte – May 2019. LP1 is a deep exploration of the organic interaction between voice and electronics. Yet what is most astonishing is how Joseph Branciforte and Theo Bleckmann use their means, organic and eletronic, to lift their interaction to such a level of interconnection, thus making it impossible to even hear the subtle nuances each is bringing at individual level, if one does not listen to them as a whole

PoiL – Sus [Dur et Doux, 2019]

By Marcello Nardi May 3, 2019 0

English version Un accordo ascendente di tastiera, una combinazione di battute in tre quarti e tre ottavi, e poi l’atmosfera si surriscalda improvvisamente, un muro di suono si materializza in un abbraccio opprimente. Siamo al secondo piano del Castello Colonna di Genazzano, durante il festival Fuochi nella Notte e l’atmosfera austera e carica di storia della location è il perfetto contraltare all’eccentricità del trio francese PoiL. Il ritmo da sludge metal, sostenuto dalle tastiere con la distorsione al massimo, contrappuntato dal basso, anch’esso in pieno overdrive, e avvolto da un beat stabile e costante della batteria, crea una sospensione sonora… Continue reading

PoiL – Sus [Dur et Doux 2019]

By Marcello Nardi May 3, 2019 0

Sus is a show of force, an aggressive mixture of weird elements that PoiL craft with masterful skill. They never juxtapose different styles for the sole purpose of creating explosive effects, while they want to create a narration, connecting distant elements, that might range from math rock, to folk, to extreme metal, showing a virtuoso playing together with a virtuoso writing