Month: October 2016

New cool e indie classical

By Marcello Nardi Oct 12, 2016 0

Due articoli davvero succosi, quasi in contemporanea, danno uno sguardo sulle nuove tendenze nel jazz e nella classica contemporanea. Nel New cool del The Guardian si parte dal successo di Kendrick Lamar e Kamasi Washington, diventati due casi jazz del 2015, per capire come una nuova generazione di musicisti sta mischiando le carte tra hip hop e linguaggio jazz. https://i.ytimg.com/vi/U8NFS8WXfCI/maxresdefault.jpg Altrettanto sta avvenendo nella classica contemporaneo: le commistioni non sono neanche qui una novità, ma quello che differenzia la generazione dell’Indie Classical raccontata su VAN Magazine dalle generazioni di serialisti, minimalisti, spettralisti e chi più ne ha più ne metta, é l’essere usciti definitivamente… Continue reading

Animals as Leaders, Naked Awareness, TesseracT, Gianluca Ferro

By Marcello Nardi Oct 7, 2016 0

Quando gli dei della chitarra shred sono morti ci siamo ritrovati con molti meno boccoli, senza lacca, nè dita che volavano sulle tastiere, oltre ad un vago senso che il coattume fosse -ahimè- finito. Così quando accanto allo sciamano Steve Vai in camice hippy e capelli che svolazzavano di fronte a macchine per il vento comparve un sobrio, rasato e pacifico Tosin Abasi su una copertina di Guitar World si ebbe la sensazione che qualcosa fosse cambiato. Nel 25esimo anniversario di Passion & Warfare di Steve Vai -celebrato da un doppio con inediti che ancora sembrano all’avanguardia- anche Tosin Abasi ritorna con un pezzo… Continue reading

John Adams – Scheherazade 2.0

By Marcello Nardi Oct 1, 2016 0

Nell’epoca delle reunion dei simpatici vecchietti rocchettari che dominano il palco come se quarant’anni non fossero passati, é davvero buffo notare come nel mondo della musica classica/ contemporanea, invece, il parterre di compositori si stia decisamente ringiovanendo. Segno dei tempi. Ma senza esagerare visto che le notizie rimangono sempre focalizzate sugli 80 anni di Steve Reich celebrati quest’anno. Ed al massimo su John Adams, capace come pochi altri compositori di generare interesse per ogni sua opera. Ma dove lo trovate una simpatica testa bianca, dalla faccia divertente, compiaciuta di tutti i casini che nella sua vita é riuscito a creare con le sue… Continue reading