Month: October 2015

Sha’s Feckel – Feckel for Lovers [2015]

By Marcello Nardi Oct 28, 2015 0

Se un artista viene taggato come jazz -una volta si sarebbe detto ‘messo nello scaffale jazz’, difficilmente piacerà ad un pubblico prog e viceversa, dico una banalità. Eppure Sha’s Feckel piacerebbe proprio a molti proggaroli -anzi dovrebbero ascoltarserlo e ed iniziare a confrontarsi con la scena postminimal svizzera. Il secondo album del gruppo -seguito di Greatest Hits– uscirà a dicembre, ma sul bandcamp sotto si può ascoltare un’anteprima. Il fiatista di Nik Bartsch guida una gruppo chitarra, basso e batteria che riprende la ricetta di lunghi loop minimali, velatamente inquietanti come in tanta produzione di Bartsch, ma senza il predominante sound acustico e rituale del pianista. La… Continue reading

Lapis Lazuli – Alien/Abra cadaver [2014]

By Marcello Nardi Oct 27, 2015 0

Scoperti per caso -anzi per errore, visto che cercavo i francesi Lazuli- su Progressive Aspect, gli inglesi Lapis Lazuli vengono da Canterbury sia musicalmente che praticamente anche geograficamente. La lunga suite Alien che é il centro del disco Alien/Abra Cadaver é già dalle prime note un mix di jazzrock anni 70, space rock alla Gong, stacchi prog ed il sound surreale alla Hatfield & the North. Le chitarre dialogano costantemente creando sempre nuovi temi con il sax. E poi si dilaga facilmente anche nel disco sound, nei ritmi braziliani -soprattutto nei 25 minuti di Abra Cadaver- nel dub, nel caraibico e nel funk.… Continue reading

SONAR – Black Light [2015]

By Marcello Nardi Oct 20, 2015 1

Disponibile sul bandcamp dell’etichetta Cuneiform Black Light, ultima creazione dei SONAR. L’album é il seguito del lavoro 2014 Static Motion ed é un ulteriore tassello nel panorama post-minimal o zen funk -a seconda di quale etichetta preferiate. Il gruppo svizzero utilizza la stessa ricetta del guru Nik Bartsch, ma declinandola con due chitarre + basso + batteria rigorosamente live, un sound prog a la King Crimson dell’era Fracture o a la Glenn Branca. O ancora richiamando lo Steve Reich dell’Electric Counterpoint. E proprio queste influenze stanno alla base del paradosso tipico di tutto lo scenario attuale post-minimal: l’estrema varietà del messaggio. Scrittura minimale che spesso ha… Continue reading

FAT (Alex Machacek) – Living the Dream esce il 15 Novembre

By Marcello Nardi Oct 19, 2015 0

Il secondo disco del trio FAT (Fabulous Austrian Trio) composto da Alex Machacek (chitarra),  Raphael Preuschl (basso) e Herbert Pirker (batteria) é in uscita il 15 novembre per Abstract Logix. Si intitolerà Living the Dream e sotto potete ascolta un brano ironicamente disco, ma che mantiene l’impressionante tecnica fusion del trio. Alex Machacek merita di comparire nella classifica dei chitarristi più sottovalutati attualmente in circolazione -sentire il delizioso solo tra double stops, legato, sweeps ed accordi che regala nel brano sotto. https://soundcloud.com/abstractlogix/alex-machacek-raphael-preuschl-herbert-pirker-aka-fat-living-the-dream-disco-hit

Ibrahim Maalouf pubblica Kalthoum e Red & Black Light

By Marcello Nardi Oct 18, 2015 0

 Il trombettista libanese Ibrahim Maalouf pubblica in quasi contemporanea Kalthoum e Red & Black Light. Due album radicalmente differenti, dove forse l’unica cosa in comune é la sola tromba di Maalouf. Kalthoum parte dalle linee arabeggianti e dai tremoli della tromba per abbracciare il jazz contemporaneo. Una suite che si snoda tra overture e movimenti tra momenti più intensi a passaggi tirati, ritmiche dispari, come ad esempio l’Overture II: Auf Leila Wa Leila. I pezzi sono una reinterpretazione della musica della diva egiziana Oum Kalthoum. La line up é composta, oltre che da Maalouf, da Larry Grenadier (contrabbasso), Clarence Penn (batteria), Mark Turner (sax) et Frank Woeste (piano). Proprio… Continue reading

King Crimson nuovi video dal vivo?

By Marcello Nardi Oct 12, 2015 0

Riportato nel forum di Progressive Ears, durante la leg inglese del tour dei King Crimson David Singleton ha introdotto il Q&A dei concerti e tra le domande gli é stato chiesto se fosse previsto un DVD del tour. La risposta é stata si, anche se non verrà registrato in HD. Possibile, quindi, venga registrato non per uscita in formato Blu-Ray. Le registrazioni potrebbero non esser state fatte da cameraman su palco, ma telecamere fisse, notate da alcuni utenti, sempre di Progressive Ears.

Rodolfo Maltese, l’eclettico curioso

By Marcello Nardi Oct 11, 2015 0

In  un’intervista sul primo numero dell’edizione italiana di PROG Rodolfo Maltese indicava il chitarrista Allan Holdsworth come un modello. Una scelta sorprendente, viste le differenza tra i due in termini di tecniche e di strumenti utilizzati. Ma non dal punto di vista del suono: come il chitarrista inglese Maltese ha sempre amato un suono flautato, con le basse in evidenza, ma non troppo, tanto da richiamare i fiati. Ed a proposito Riccardo Storti ricorda l’altro Rodolfo Maltese (altro ma non troppo, appunto), il Maltese polistrumentista e fiatista nel Banco del Mutuo Soccorso: Rodolfo Maltese, l’eclettico curioso (prima parte) e Rodolfo Maltese, l’eclettico… Continue reading

Anthony de Mare pubblica Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano in ECM

By Marcello Nardi Oct 9, 2015 0

Il pianista Anthony de Mare pubblica per ECM in triplo cd un tributo al musical di Stephen Sondheim intitolato Liaisons: Re-Imagining Sondheim from the Piano. Dietro questo lavoro ci sono 8 anni di preparazione e di ri-scrittura di pazzi del compositore ad opera di altrettanti compositori jazz (in ordine cronologico da Wynton Marsalis ad Ethan IvSteve erson dei Bad Plus e Fred Hersch) o contemporanei come Reich e Fredric Rzewski, fino ad arrivare a Nico Muhly -sotto la lista completa. Ognuno di loro ha preparato uno dei 36 pezzi che Anothny de Mare ha poi inciso per quest’album della collana ECM New Series. Uno degli spunti più… Continue reading

Brad Mehldau streaming di Teardrop da 10YearsSoloLive

By Marcello Nardi Oct 2, 2015 0

Su wnyc.org un anticipazione del cofanetto in uscita di Brad Mehldau  che raccoglie gli ultimi anni in solo live, appunto 10YearsSoloLive su Nonesuch. Una version di Teardrop, l’abusatissimo standard dei Massive Attack, rifatta in solo live é disponibile allo streaming sotto. Una rilettura che rimette in luce attraverso un fraseggio rallentato all’estremo nella parte iniziale, ogni singola nota della melodia. Facendo risaltare le cadenze da musica giapponese del pezzo, costruisce quasi un’ambientazione alla David Sylvian. Sotto il link per lo streaming diretto: https://www.wnyc.org/widgets/ondemand_player/wnyc/#file=/audio/json/535188/&share=1